MUGELLO – I cammini e i sentieri del Mugello sono stati al centro dell’incontro che si è tenuto giovedì pomeriggio al Camping Village Mugello Verde, a cura dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello e del Club Alpino Italiano (CAI)-Sezione di Firenze (e gruppo Mugello). Un’occasione di confronto tra amministratori, tecnici, associazioni, operatori turistici, e appassionati del settore sulla gestione, la cura e la promozione dei cammini che attraversano questo affascinante angolo di Toscana.
Il Mugello è infatti meta ideale per l’outdoor “a passo lento”, e nel suo territorio è possibile percorrere sentieri e cammini immersi in paesaggi silenziosi e affascinanti, tra faggete ad alto fusto vicine ai crinali, secolari castagneti da frutto, freschissimi ruscelli, prati in cui spesso pascolano caprioli e daini, vecchi seccatoi, antichi eremi posti in cima a valli lontane. Numerose sono le proposte per gli appassionati di escursionismo: più di trenta sono gli itinerari del sistema escursionistico SO.F.T. (Sorgenti di Firenze Trekking), moltissimi i sentieri della R.E.I. (Rete Escursionistica Italiana), e poi ci sono i percorsi del Parco Culturale del Monte Giovi, del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e del Monte Falterona, per non parlare della storica e frequentatissima “Via degli Dei”.
Dell’offerta sentieristica ha parlato, aprendo l’incontro, l’assessore al Turismo Federico Ignesti che ha ricordato “gli investimenti per la manutenzione, la cura, la valorizzazione e la promozione dei sentieri, per visitatori ed escursionisti sono un’opportunità di turismo lento e outdoor che fanno vivere e apprezzare il nostro splendido territorio con un’immersione totale nel verde”.
I referenti del CAI sezione Firenze e Mugello, Giancarlo Tellini e Luigi Lastrucci, hanno poi illustrato le attività dell’associazione e quelle previste dalla nuova convenzione firmata dall’Unione dei Comuni, il CAI Firenze e i Comuni di Vaglia e Fiesole relativamente alla gestione e alla manutenzione dei sentieri. Le novità riguardano soprattutto la costituzione di un tavolo tecnico, una nuova modalità di comunicazione condivisa sullo stato dei sentieri e il raddoppiamento dei km monitorati che, oltre a quelli già oggetto delle passate convenzioni ovvero gli anelli del SO.F.T, includerà anche i percorsi nel demanio, la Via degli Dei e quelli della Romagna Toscana. “I sentieri gestiti e presidiati sono raddoppiati, da 500 a 1200 km – hanno sottolineato -, è un impegno che svolgiamo in sinergia con l’Unione dei Comuni, i Comuni, le sezioni CAI di Faenza, Imola e Lugo. Stiamo facendo rete tra CAI, operatori del PAF, volontari e cittadini, ma serve farlo ancora di più e chiunque vuol dare un contributo è il benvenuto. Abbiamo attivato un sistema di condivisione dello stato dei sentieri che può essere consultato dai tecnici ma anche e soprattutto da operatori turistici e fruitori. Per inviare segnalazioni la mail è: [email protected]. Prossimamente inizierà il rinnovo della segnaletica, in legno di larice bianco”.
Nel corso dell’incontro l’Ufficio Patrimonio Agricolo Forestale ha evidenziato l’offerta del complesso Giogo-Casaglia, con i sentieri demaniali, i rifugi gestiti e i bivacchi aperti. Hanno completato il confronto gli interventi degli operatori che lavorano attivamente per la valorizzazione di quest’offerta, tematizzando e cercando di fare rete: “Appennino Slow” con la “Via degli Dei”, “Orme del Mugello” , “Alte Vie di Firenzuola- AVF100”, la rete dei rifugi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Settembre 2026








